Studio Professionale di Counseling

Dott. Massimo Catalucci Cr.


 

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Progetti Enti Pubblici

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Progetti Enti Privati

 

 

PROGETTI  PUBBLICI

L’assessore Massimo Rosa: "Uno sportello pubblico che si inserisce nelle tante attività dei Servizi Sociali"

E’ stata presentata, nei giorni scorsi, l’attività del C.O.L. (Centro Orientamento al Lavoro) di Ardea presso gli Uffici dei Servizi Sociali, progetto fortemente voluto dall’Amministrazione comunale.

“Uno sportello pubblico – ha spiegato l’Assessore alle Politiche Sociali Massimo Rosa – che si inserisce nelle tante attività dei Servizi Sociali specifiche per la persona e che si rivolge non soltanto a chi è in cerca di occupazione, ma anche a coloro che hanno bisogno di assistenza in una fase di reinserimento lavorativo. Grazie al supporto di professionisti del settore i cittadini potranno contare su un concreto punto di riferimento".

 

Il C.O.L. di Ardea è rivolto a tutte le fasce di età ed è aperto due giorni a settimana, il lunedì e il venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 (tel. 0691388059).

Giovanni Cucuzza, Dirigente dell’Area Servizi alla Persona e alla Collettività, ha messo in risalto l’importanza del C.O.L.. “Un servizio importante per il territorio comunale di Ardea dove non è presente un Centro per l’impiego. L’obiettivo è quello di dare un valido supporto alla cittadinanza che possa sfruttare anche la sinergia con i Centri per l’impiego presenti nei Comuni limitrofi (vedi Pomezia). Un progetto – ha concluso Cucuzza – realizzato su finanziamento dalla Provincia di Roma, 60.000 euro per due anni”.

Anche Riccardo Iotti, Consigliere comunale delegato alle Politiche Giovanili, ha sottolineato come l’attività del C.O.L. sia “un valore aggiunto, oltre ai servizi già offerti dall’assessorato alle Politiche Sociali, che va ad integrarsi in maniera sinergica anche con i servizi offerti da ‘Ardea Informa Giovani’ in ambito lavorativo”.

 “Fattori dell’orientamento, distinzione delle problematiche tra utenti giovani e adulti, sono tanti gli aspetti da affrontare – ha spiegato Massimo Catalucci, professionista del settore esperto in “counseling” che si occupa del front office del C.O.L. – il mercato del lavoro è in continuo cambiamento per cui le persone per accedervi devono essere flessibili a tale cambiamento e adeguarsi a esso. Un intervento di orientamento va ricercato non soltanto se si è alla ricerca di un lavoro, ma anche se si avverte la necessità di cambiarlo, se si vuole riflettere sulla propria occupazione attuale o anche se si desidera avviare un’attività imprenditoriale”.

(*) nella foto, da sinistra, Assessore Servizi Sociali Massimo Rosa; il Consigliere Riccardo Iotti; il Dirigente del Servizio Giovanni Cucuzza; il Counselor Massimo Catalucci.  

 

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Progetto PO.INT.

"Potenziamento Integrazione"

 

 

FSE

 

Assessorato Attività Produttive, al Lavoro e al Litorale

Assessore Dott. Davide Bordoni

Dipart. Attività Economico Produttive, Formazione e Lavoro.

Dir. Formazione Professionale Dott. Angelico Bonuccelli

 

 

 

Dir. COL Dott. Franco Contarini

 

 

Massimo Catalucci

(Consulente  Tecnico  Esterno  del Comune dI Roma per  i COL  "LONGHENA - S. TOSI  - TIROCINI"

nel Progetto Po.Int.  dal 29/11/2009  al 28/10/2010)

 

"SEMINARI IN-FORMATIVI"

Resp. Progettazione Seminari - Massimo Catalucci

 

Con riferimento al Progetto PO.INT. attuato dalla Provincia di Roma e dal Comune di Roma, pubblichiamo il primo ciclo di tre "Seminari In-Formativi".  

Nello specifico,  il programma integrativo qui proposto tende ad offrire all’utenza una “In-Formazione” valida ad orientarla, da una parte verso scelte lavorative idonee alle proprie abilità e competenze e dall’altra, verso una eventuale formazione professionale di base e/o riqualificante.

Tali incontri si inseriscono perfettamente all’interno del progetto PO.INT. come “Potenziamento” degli strumenti informativi (accoglienza ed orientamento) e come strumenti relativi all’”Integrazione” nel mondo del lavoro di inoccupati, disoccupati, studenti, categorie a rischio, svantaggiate e diversamente abili. Sarà dedicato spazio anche allo sviluppo di attività imprenditoriali.

  

1° Ciclo di Seminari

 

Si è concluso con successo, giovedì 27 maggio 2010 nella capitale, il primo ciclo di “Seminari In-Formativi” e realizzati dal Centro Orientamento al Lavoro  “LONGHENA” del Comune di Roma per il Progetto PO.INT.

È doveroso ringraziare innanzitutto il Comune di Roma per l’opportunità concessa, attraverso il Progetto PO.INT. (Potenziamento e Integrazione), di realizzare una serie di interventi culturali, informativi e formativi destinati a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di disoccupati, inoccupati, persone in mobilità, potenziali nuovi imprenditori.

Nello specifico ringrazio il Dott. Davide Bordoni Assessore alle Attività Economico Produttive e al Litorale; il Dott. Angelico Bonuccelli e Franco Contarini del Dipartimento dell’Attività Economico Produttive, Formazione e Lavoro.

Molto importante è stato il supporto del COL AZZOLINO e nello specifico di Rosaria Carino, con la quale è nata una stretta collaborazione che mi auguro venga estesa anche agli altri COL del Comune di Roma in uno spirito di gruppo, fondamentale per il raggiungimento di obiettivi comuni e vantaggiosi per tutta la collettività.

Scenario dei seminari è stata l’Aula Conferenze del Centro di Formazione Professionale del Comune di Roma di Via Decio Azzolino 15, per gentile concessione del Dir. Didattico Lorenzo Villani, il quale si è dichiarato soddisfatto per la qualità degli interventi e dei risultati ottenuti attraverso gli incontri professionali.

Gli argomenti trattati dai professionisti che si sono susseguiti nel corso delle giornate seminaristiche,  hanno fornito importanti informazioni sulle diverse tematiche legate alla formazione professionale con attenzione particolare al mercato del lavoro, sia riguardo la subordinazione che l’autonomia lavorativa.

 

Data: 04 maggio 2010 -

Luogo: CFP Enzo Baldoni - Via Decio Azzolino 15 - Roma 00168

Titolo Seminario: “Dal Curriculum Vitae al Colloquio di Lavoro”.

Relatore/i: Dott. Domenico Giuseppe Bozza.

 

Il primo seminario è stato condotto dal Dott. Domenico Giuseppe Bozza il quale ha elargito nozioni e suggerimenti pratici all’uditorio in merito a cosa fare e non fare nel corso di un colloquio di lavoro. È stato anche affrontato il tema del Curriculum Vitae e della sua corretta compilazione nel formato europeo, nonché l’importanza che ricopre questa “carta d’Identità dove sono racchiusi il vissuto formativo e professionale del potenziale lavoratore. Il  Dott. Bozza si è soffermato in particolare sull’importanza che il candidato ad un qualsiasi posto di lavoro deve dare in merito ad una attenta riflessione delle opportunità e proprie risorse individuali nonché alle caratteristiche del colloquio di lavoro stesso.  

 

Data: 21 maggio 2010 -

Luogo: CFP Enzo Baldoni - Via Decio Azzolino 15 - Roma 00168

Titolo Seminario: Fare impresa nel settore dell'Estetica: Legge n. 1 del 04/01/1990 - Dalla Formazione Professionale di Estetista all'Impresa nel Settore del Benessere - L'evoluzione della Figura Professionale dell'Estetista in Operatore del Benessere.

Relatore/i: Massimo Catalucci e Antonella Palmieri.

 

 

Gli argomenti legati all’evoluzione della figura di Estetista in Operatore del Benessere, sono stati trattati da Antonella Palmieri, docente di Estetica nei corsi di formazione professionale erogati dal Comune di Roma. Antonella Palmieri ha messo in risalto come l’estetista – Operatore del Benessere, debba necessariamente acquisire conoscenze  e competenze di base specifiche che possano permetterle di operare con la sua clientela attraverso le varie discipline olistiche, ampliando le proprie ricerche non solo nella cultura occidentale, considerata più materialista e dell’apparire, ma anche verso quella orientale, considerata più spirituale e dell’essere.

In questa occasione ho avuto il piacere di partecipare anche come relatore affrontando gli aspetti legislativi legati alla formazione per la qualificazione professionale di Estetista e le normative per lo svolgimento di questa professione secondo quanto stabilito dalla Legge n.1 del 04/01/1990; dalla Legge n. 713 del 11/10/1986“norme per l’attuazione delle direttive della comunità economica europea sulla produzione e la vendita dei cosmetici”. Alcuni accenni sono stati rivolti anche alla proposta di legge n. 3116 del 13 gennaio 2010 che si prefigge ulteriormente di “Disciplinare le professioni di estetista professionale, di onicotecnico e di tecnico dell’abbronzatura artificiale, a tutela della concorrenza e della salute del consumatore”.

 

Data: 27 maggio 2010

Luogo: CFP Enzo Baldoni - Via Decio Azzolino 15 - Roma 00168

Titolo Seminario: Dallo stage Aziendale Formativo all'Assunzione: I Contratti di Lavoro.

Relatore/i: Dott. Giuseppe Pinna e Avv. Giampiero Bova.

 

Ha aperto i lavori l’Avv. Bova, evidenziando gli aspetti legali di un contratto di lavoro e le varie  tipologie contrattuali: dallo stage all’apprendistato, al lavoro ripartito, da quello a chiamata a quello occasionale, dalla somministrazione di lavoro al lavoro a progetto e quello accessorio. Sono state illustrate le problematiche relative al lavoro nero o non regolato da un contratto adeguato al settore specifico, al ruolo ed alla mansione che il lavoratore deve svolgere. Il Dott. Pinna ha poi proseguito l’intervento affrontando gli aspetti fiscali, previdenziali e assicurativi di un rapporto lavorativo, evidenziando anche, con esempi specifici e pratici, le differenze sostanziali tra un contratto di lavoro stipulato secondo il C.C.N.L. e regolamentato dal codice civile art. 2094 (lavoro subordinato) e quelli a progetto e occasionali, regolamentati dal Codice civile art. 2222 (lavoro autonomo). 

 

                                   

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SPORTELLO di COUNSELING

COL - Simonetta Tosi

Presso il COL Simonetta Tosi, in accordo con il responsabile del Centro, Dott.ssa Antonella Barile e secondo quanto previsto dal Progetto Po.Int., è stato costituito uno sportello di Counseling per l'Accoglienza e l'Orientamento in ambito formativo e lavorativo. Tale sportello ha fornito assistenza all'uetnza con incontri di Counseling individuali.

 

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SPORTELLO  TIROCINI

COL - tirocini

Presso il COL TIROCINI, in accordo con il responsabile del Centro, Dott.ssa Irene Calia e secondo quanto previsto dal Progetto Po.Int., sono intervenuto in qualità di counselente tecnico esterno per l'Accoglienza e l'Orientamento per l'inserimento al mondo del lavoro di inoccupati, disoccupati e lavoratori in mobilità. Tale sportello ha fornito assistenza alle azinede pubbliche e private convenzionate con il Comune di Roma per i tirocini e ha dato luogo alla selezione dei canditati.

 

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PROGETTI ENTI PRIVATI

 

III CONVEGNO NAZIONALE S.I.A.F.

 

Roma - 11/12 novembre 2011

Palazzo Valentini

Sede della Presidneza della Provincia di Roma

Sala Mons. Luigi Di Liegro

RELAZIONE CONVEGNO

a cura di

Dott. Massimo Catalucci Cr.

 Palazzo Valentini - Ingresso       

Nei giorni 11 e 12 novembre 2011, nell’eccezionale cornice di Palazzo Valentini, sede della Presidenza della Provincia di Roma, si è svolto, presso la Sala dedicata a Mons. Luigi Di Liegro, il secondo dei tre Convegni Nazionali promossi dalla S.I.A.F. (Ente di Certificazione Professionale per Armonizzatori Familiari, Counselor e Operatori Olistici).

 

 

L’evento, che ha riscosso un notevole successo, è stato patrocinato, oltre che dalla Presidenza della Provincia di Roma, anche dalla Regione Lazio (Assessorato Cultura, Arte e Sport); da Roma Capitale (Assessorato Attività Economico Produttive, Formazione, Lavoro e Litorale); dal Comune di Ardea (Assessorato Servizi Educativi, Cultura e Servizi Sociali), a testimonianza dell’importanza dell’argomento proposto. [per continuare a leggere cliccare QUI]

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III Giornata Nazionale di Studi S.I.A.F.

"La Professione di Counseling"

   

con il patrocinio del

Massimo Catalucci (Coordinatore d'Area Centro Italia S.I.A.F.) - Massimiliano Giordani (Consigliere Comunale) - Floriana Rubino (Presidente S.I.A.F.) - Paolo Dei Santi (Assessore Servizi Eductaivi e Cultura)  - Giovanni Cucuzza (Dirigente Servizi Educativi e Cultura) Responsabile organizzativo e amministrativo di due giornate di studio per coordinatori d'area, referenti regionali, delegati funzionali della S.I.A.F.. 

L’evento organizzato dall’Associazione I.N.S.E.U. (Ente iscritto nell’elenco delle Associazioni del Terzo Settore del Comune di Ardea e scuola di Counseling accreditata S.I.A.F.) e patrocinato dal Comune di Ardea, ha visto la presenza dell’Assessore ai Servizi Educativi e Cultura Dott. Paolo Dei Santi, del dirigente Dott. Giovanni Cucuzza e del Consigliere Comunale Massimiliano Giordani, i quali hanno voluto sottolineare, con la consegna di una targa ricordo alla Dott.ssa Floriana Rubino (Presidente S.I.A.F.), la lodevole iniziativa dell’Associazione Nazionale da Lei rappresentata e che si è svolta nel territorio di ARDEA.

In occasione della cerimonia conclusiva, Massimo Catalucci, presidente dell’Ass. I.N.S.E.U., ha evidenziato il grande impegno profuso dai Coordinatori d’Area, dai Referenti Regionali e Delegati Funzionali nelle due giornate di studio, nelle quali sono stati messi a punto nuovi strumenti valutativi per garantire una certificazione di qualità ai Counselor S.I.A.F.. “Nel corso dei lavori” – prosegue Massimo Catalucci - “uno degli argomenti trattati con maggiore attenzione è stato quello del riconoscimento di scuole e programmi didattici idonei alla formazione di Counseling. Nello specifico sono stati evidenziati i margini di azione dell’attività socio assistenziale del Counselor, distinguendo questa professione da altre figure professionali spesso con essa confuse, quali lo psicologo e lo psicoterapeuta. È stato ribadito che il Counseling è una professione che esula dalla psicoterapia ed ha una sua chiara identità, concentrando il suo lavoro principalmente sugli aspetti emotivi della relazione “intra” e interpersonale. Il Counselor, nel rapporto professionale cliente/operatore, si poggia quindi sugli aspetti relazionali/affettivi, socio-pedagogici ed attua un’educazione maieutica che favorisce nella persona un processo di consapevolezza del suo essere, in relazione alle sue esperienze personali psicofisiche, nell’ambiente in cui vive. Nel Counseling, l’operatore è colui che crea le condizioni di una relazione comunicativa efficace ed efficiente, empatica ed assertiva, volta ad attivare, nella persona da lui assistita, una visione più ampia del problema da quest’ultima vissuto.


I risultati ottenuti nella relazione professionale di Counseling, sono quindi da attribuirsi esclusivamente alla capacità della persona di avviare un comportamento consapevole rispetto al suo problema, riuscendo altresì ad applicare un processo di pensiero logico ed emotivo equilibrato e conforme alle sue potenzialità psicofisiche, con il fine di raggiungere l’obiettivo che la stessa si è prefissato di ottenere. L’atteggiamento “Socratico” del Counselor pone quindi la persona da lui assistita, nella condizione di libertà assoluta di scelta delle azioni da intraprendere relativamente al suo problema, fuori da ogni coercizione e/o prescrizione. Il Counselor è pertanto un professionista delle Tecniche di Comunicazione, con grandi capacità di ascolto del messaggio prodotto nell’interazione con l’altro/gli altri, in particolare di quello che sfugge spesso all’attenzione razionale in qualsiasi contesto. Il Counselor è in grado di comprendere i messaggi di natura non verbale del suo cliente, attribuendo il valore emotivo alle sue verbalizzazioni, gesti, comportamenti, atteggiamenti, indirizzando altresì il dialogo in una visione più ampia che lasci intravedere, alla persona, la possibilità di sviluppare nuove strade alternative per raggiungere la condizione desiderata e rapportata alle sue individuali potenzialità.
La commissione di lavoro S.I.A.F., nell’ambito delle due giornate di studio, ha prodotto un documento programmatico al quale i supervisori (esaminatori) dovranno attenersi per valutare le conoscenze e le competenze dei Counselor che intenderanno svolgere la professione di Counseling con la certificazione S.I.A.F..


Di fatto la S.I.A.F., quale Ente Nazionale Certificatore della professione di Counseling, con questa ulteriore iniziativa intende garantire da una parte, la professionalità dei suoi iscritti e dall’altra, la qualità del servizio socio assistenziale offerto all’utenza, mentre continua a portare nelle varie sedi nazionali ed europee competenti, la richiesta di riconoscimento ufficiale della figura professionale di Counselor, in Italia.
Ricordiamo che la professione di Counseling è una di quelle attività non ancora regolamentate in Italia e dal momento che chiunque, in mancanza di una legge specifica può, ad oggi, definirsi Counselor ed esercitare la professione di Counseling, è quindi importante considerare quanto la S.I.A.F. stia facendo per garantire una responsabilità professionale a chi esercita questo tipo di attività socio assistenziale. Il professionista iscritto negli elenchi nazionali S.I.A.F. e richiamato all’osservanza del Codice Deontologico, garantisce di conseguenza il beneficiario del servizio di Counseling. Eventuali trasgressioni da parte del professionista agli articoli del suddetto Codice, potranno essere impugnati in ogni momento dal cliente che ha deciso di intraprendere un percorso di Counseling. Sul sito della S.I.A.F. ( http://www.siafitalia.it ) è possibile prendere visione del Codice Deontologico e delle normative contrattuali.
Infine è doveroso sottolineare come l’Assessorato ai Servizi Educativi e Cultura di Ardea, abbia saputo cogliere le opportunità e gli sbocchi lavorativi che la professione di Counseling è in grado di produrre nel mercato del lavoro, nelle aree Socio Educative, Culturali e Formative.


Il Consigliere Comunale Massimiliano Giordani, a conclusione delle due giornate di lavoro, ringraziando Massimo Catalucci e l’Ass. I.N.S.E.U. per la splendida organizzazione, ha voluto motivare l’iniziativa della S.I.A.F. evidenziando quanto segue: “in una società che è in continua evoluzione, anche il mercato del lavoro e delle libere professioni hanno necessità di produrre nuove figure professionali al passo con le esigenze attuali della collettività,” per cui aggiunge il Consigliere Giordani, “quella del Counseling mi sembra una professione utile da promuovere nei vari contesti personali e lavorativi, in cui c’è necessità di un “mediatore della relazione e della comunicazione”.

Veronica Ortolani

 

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PROGETTO

"IL VALORE DELLA VITA"

Responsabile Progetto Dott. Massimo Catalucci Cr.

Ente Proponente

Ass. I.N.S.E.U.

 

con il patrocinio del

Titolo del Libro di Testo del Progetto

"Aborto: Conoscere – Riflettere - Scegliere come agire liberamente”

 

Il presente volume è costituito da un insieme d’interviste che la giornalista e scrittrice Marilina Ciricillo ha realizzato per approfondire il tema dell’ “aborto” e far  conoscere  il mondo che ruota attorno a questo fenomeno sociale.

Al di là del credo personale o dei principi morali che fanno parte dell’intimo insondabile e grandioso di ogni essere umano, nella piena libertà di ognuno, l’intento è quello di stimolare una riflessione comune su questa realtà sociale spesso ignorata come se, non parlandone, potesse per magia sparire!

Affermo questo perché vi è molta resistenza ad affrontare il tema apertamente, in una azione quasi scaramantica che induce a pensare che “ se non se ne parla , il problema non c’è”  oppure “ a me non succederà mai”.

I dati che si evincono da questo lavoro  dimostrano che, purtroppo, il problema esiste anche se, a volte, si preferisce ignorarlo.

Mi farebbe piacere se, chi si accinge a questa lettura, lo facesse con la mente ed il cuore aperti -non già per condannare qualcuno o spinto dalla  curiosità per il dolore che spesso qui si manifesta- ma con una domanda personale a fine lettura: “cosa posso fare io?”, “cosa si può migliorare nell’assistenza a queste mamme mancate?”,  “cosa può fare lo Stato?”.

Sicuramente si toccherete con mano la solitudine che molte donne hanno vissuto nei momenti precedenti alla propria decisione di abortire e negli anni seguenti alla stessa.

Sembra che in altri paesi, dove il sostegno alla maternità si concretizza con aiuti reali e azioni concrete, la percentuale di donne che decidono di rinunciare alla maternità è bassissima o quasi nulla. Questo dovrebbe spingerci a pensare alla nostra società ed a cosa vogliamo per migliorare la sua salute.

Ho trovato veramente interessante, e lo condivido pienamente, il punto di vista espresso dal Presidente del Movimento per la Vita di Viterbo, Dr Stefano Aviani Barbacci, che, nel rispondere alle ultime domande, focalizza la principale causa di questo, ed a mio parere anche di molti altri problemi che affliggono la nostra umanità, sulla necessità di tornare ad Amare.

Amare la Famiglia, la Comunità, il Paese, il Mondo.

Egli auspica un cambiamento di rotta culturale ove torni al primo posto questo sentimento come basico in ogni relazione, cominciando dal primo nucleo sociale che è la famiglia.

L’uomo è un essere sociale e, quando costituì le prime comunità, lo fece in base a norme e regole condivise dal gruppo. Inoltre, i piccoli delle Comunità, erano sentiti come i figli di tutta la Comunità. Le norme e regole orali  diedero vita, col tempo, a culture differenti ed a leggi differenti. La cultura è un prodotto  dell’uomo. Essa cambia, si evolve, perché è frutto dei cambiamenti dei gruppi umani di ogni comunità.

Chiediamoci se, forse, c’è bisogno di un cambiamento culturale  riguardo all’aborto e cosa possiamo fare affinché questo cambiamento avvenga. Chiediamoci se la casistica diminuirebbe nel caso in cui la legge fosse applicata sul serio in ogni step previsto; chiediamoci se, supportando con affetto le mamme ed aiutandole concretamente, la loro scelta non sarebbe differente: …chiediamoci se…chiediamoci.

Penso che se ogni lettore si chiederà queste cose -e molte altre- nel corso della sua lettura, il  testo avrà raggiunto il suo scopo. La riflessione comune, sui problemi che si manifestano in una comunità, sono il primo passo per la soluzione degli stessi.

La mia personale speranza è che tutti, di culture, nazioni, credo o religioni differenti, possano, un giorno, ri-trovarsi (e ri-trovarci) a “pensare”e ad agire concretamente nella difesa e cura dei nostri piccoli “cuccioli d’uomo”.

di Cristina Franceschi

(Cristina Franceschi, Pres. A.P.S. Ideas Europa e Consigliere Ass. I.N.S.E.U. –

 Istituto Nazionale di Studi dell’Esperienza Umana)

 

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